giardinodeiciliegi

Tutto il mondo è il nostro giardino.
lunedì, 26 settembre 2005

Anche gli americani protestano

   In più di 100mila ieri hanno sfilato per le strade di Washington. I manifestanti sono giunti fin sotto la Casa Bianca e hanno inneggiato slogan contro la guerra. Hanno anche contestato tutta la politica dell'amministrazione Bush. In prima fila Cindy Sheehan, la donna simbolo della protesta contro la guerra in Iraq, e il reverendo Jesse Jackson. Fonte: AudioNews.it .  
postato da: trofimov alle ore 10:33 | link | commenti | commenti
categorie: pace
domenica, 25 settembre 2005

La terra agli stranieri

foto di Riccardo Venturi "Ecco l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo / disse la ragazza slava venuta allo sprofondo / disse la ragazza africana sul raccordo anulare" dice una canzone di Francesco De Gregori di qualche anno fa. Le prostitute, a cui la citazione fa riferimento, sono più gradite a Dio di tanti vescovi e sacerdoti. A questi Dio preferisce persino gli estorsori. Sono loro che precederanno i prelati nel Regno dei cieli. Il motivo di questa preferenza è spiegato da Gesù nella parabola dei due figli narrata nel Vangelo di questa domenica (Mt 21,28-32). In essa, infatti, da una parte abbiamo il figlio ipocrita che dice di si a Dio ma poi non lavora la vigna. Dall'altra abbiamo il figlio giusto che dice di no a Dio ma poi si pente e lavora la vigna. Solo quest'ultimo, quindi, è capace di riconoscere e accogliere la volontà del Signore.
postato da: trofimov alle ore 18:44 | link | commenti | commenti
categorie: vangelo
martedì, 20 settembre 2005

Giornata internazionale di preghiera per la pace

    Domani, 21 settembre, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale di preghiera per la pace. Questa giornata è stata designata nel 2001 dall'ONU per esortare ogni paese al mondo ad osservare un assoluto cessate il fuoco e a rinunciare ad ogni forma di violenza. "Mentre il mondo è intento a combattere, in tante regioni, e le forze della violenza e dell'oppressione sembrano più forti pregare per la pace può sembrare un esercizio inutile. Ma noi cristiani crediamo nella potenza e nella promessa della pace e crediamo anche nella forza della preghiera". (pastore Samuel Kobia). Maggiori informazioni sulla giornata sul sito di Pax Christi.
postato da: trofimov alle ore 09:41 | link | commenti | commenti
categorie: pace
domenica, 18 settembre 2005

La solidarietà del lavoro

Quale datore di lavoro pagherebbe l'intero stipendio a chi ha lavorato un solo giorno? Di sicuro nessuno. La nostra logica respinge un simile comportamento. Eppure il padrone della vigna della parabola del Vangelo di questa domenica (Matteo 20, 1-16) ha una tale bontà da andare oltre la giustizia. Dà, infatti, la stessa paga sia a quelli chiamati all'inizio, sia a quelli chiamati più tardi o, addirittura, all'ultima ora. Nella comune esperienza accade, invece, che si tende a pagare meno del dovuto anche a chi ha lavorato un mese intero, figuriamoci chi ha lavorato di meno. Il diritto di chi ha lavorato sin dall'inizio non è leso perché la paga viene contrattata e il patto viene rispettato ed inoltre i lavoratori dell'ultimo momento avevano atteso tutto il giorno senza che nessuno li avesse chiamati a lavorare. Il loro datore di lavoro si rende conto che anche questi ultimi hanno esigenze e bisogni e magari anche una famiglia come chi ha avuto la fortuna di lavorare sin dall'inizio.
postato da: trofimov alle ore 15:02 | link | commenti | commenti
categorie: vangelo
domenica, 18 settembre 2005

Italo Calvino: rivoluzionario ma dimenticato

Italo Calvino morì venti anni fa, il 18 settembre del 1985. Me ne sono ricordato, seppur fresco di tesi di laurea su una rivista curata da Vittorini e Calvino, visitando il blog del Mestiere di Scrivere stamattina. Grazie a Luisa Carrada per le segnalazioni: il documentario inedito in onda stasera alle 23 e 20 su Rai Tre e il dossier in rete. Lunedì a Siena (dove è morto), inoltre, si terrà alle ore 17.00, a Santa Maria della Scala, nella sala del Pellegrinaio,  un incontro di testimonianza e di riflessione. Per il resto non c'è altro. I siti di notizie italiani non danno alcuna notizia in merito se non dell'anteprima del documentario durante la notte bianca. Non so se i quotidiani oggi ne parlano: devo ancora andare in edicola. Li leggerò e poi riferirò,come riferirò anche del documentario. Italo Calvino è già stato dimenticato. Eppure ci sono molti motivi per ricordarlo
postato da: trofimov alle ore 08:51 | link | commenti | commenti
categorie: letteratura
sabato, 17 settembre 2005

Che Guevara o Gesù Bambino?

    «Che Guevara o Gesù Bambino: chi è il vero rivoluzionario?». È con questa provocazione che la Chiesa inglese tenta di riconquistare i fedeli. Il «Church Action network», un'agenzia religiosa cristiana, ha promosso una singolare campagna e ha creato dei poster affissi un po' ovunque che mostrano Gesù Bambino nella posa di Che Guevara. Questa è la notizia riportata da Corriere.it. L'iniziativa ha suscitato interesse nei media, soprattutto da parte della BBC, e promette un militante impegno congiunto da parte di cattolici, anglicani e presbiteriani.
    Buona l'intuizione del valore rivoluzionario del primo non violento della storia: Gesù Cristo. Alex Zanotelli, tra gli altri, sono anni che lo va ripetendo in giro: il primo non violento della storia non è Gandhi ma Gesù. Questa precisazione, è ovvio, non serve a stabilire uno sciocco e inutile "primato storico" ma a riscoprire il valore del messaggio di Gesù, novello Mosè, che sconfigge con l'azione non violenta l'Impero Romano. Mi auguro però che la Chiesa inglese faccia seguire alle parole i fatti: non è tanto l'annuncio che manca all'uomo di oggi quanto la buona testimonianza. Molto meglio, da questo punto di vista, la carovana antimafia di don Ciotti.
    Un altro consiglio ancora vorrei dare all'agenzia religiosa britannica: cambiate i manifesti perché nella foto Gesù Bambino sembra Mao da piccolo! È inquietante. Un ultimo suggerimento lo vorrei dare all'inviato del TG1 nel Regno Unito: perché non ci parla di questa iniziativa invece di riempirci di gossip sul principino William ogni santo giorno? Ho mandato un'email alla redazione esteri del suo TG, chissà...
postato da: trofimov alle ore 10:19 | link | commenti | commenti
categorie: nonviolenza, comunicazione
giovedì, 15 settembre 2005

Nostalgia canaglia

    Chi è l'indimenticata icona della pubblicità Lavazza? Qualcuno risponderà magari "Bonolis", qualcun'altro "Nino Manfredi". Ma chi si ricorda di Caballero e Carmencita? E poi, soprattutto, a chi gli importa di ricodarsene? Eppure la Lavazza ha deciso di puntare proprio su questi due personaggi che comparivano all'interno della trasmissione "Carosello" quaranta anni fa. E il bello è che non si limiterà alla pubblicità ma ha realizzato una sit-com che andrà in oda su Italia uno con tanto di sito web  tutto in flash, come ormai di prassi, e con pop-up che fa riferimento nientedimeno al muro di Berlino. «Ma che c'azzecca?» avrebbe chiosato un ex magistrato che sarebbe potuto uscire dalla penna di Camilleri ma che invece esiste per davvero e ora si occupa di politica.

postato da: trofimov alle ore 09:16 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: comunicazione, advertising
mercoledì, 14 settembre 2005

Oggi sesso

    Sesso gratuito per un'ora in una attigua casa di appuntamenti è il «gadget» promozionale offerto da un supermercato per materiali da costruzione a Elblag, una città della Polonia settentrionale, ai clienti abituali ogni volta che spendono almeno 10 mila zloty (2.500 euro). Lo riferisce il sito del Corriere della Sera riportando una notizia del quotidiano Zycie Warszawy. E' proprio vero che tira di più un solo pelo di pube che un tir. Ci rifletta su la maggioranza di governo. Altro che ritorno al proporzionale! Se la Casa delle libertà e delle tolleranze vuole tornare a vincere le elezioni segua l'esempio della Germania: il Senato di Berlino l'anno scorso aveva stanziato fondi per lezioni di spogliarello. Per i camionisti si potrebbe pensare a un'altra promozione: chi compera 3 casse di birra ha in offerta Sabrina Ferilli, libera ora da impegni coniugali.

postato da: trofimov alle ore 09:39 | link | commenti | commenti
categorie: notizie comiche
martedì, 13 settembre 2005

Tutte le guerre su Yahoo

    Yahoo mostrerà su internet tutte le guerre del mondo: a Santa Monica è stato creato un dipartimento che produrrà servizi multimedia. Il sito web sarà inaugurato il prossimo 26 settembre. Credo che lo utilizzerò per informarmi sulle guerre dimenticate. Finora queste informazioni le trovavo su Diari di guerra, su War News, su MISNA e su Terre di Confine.
postato da: trofimov alle ore 10:20 | link | commenti | commenti
categorie: controinformazione
lunedì, 12 settembre 2005

L'offesa di Fini

Sono stati in duecentomila ieri alla marcia della pace da Perugina ad Assisi, secondo quanto riferito dagli organizzatori. E sono state 550 le associazioni che hanno aderito, 438 le Province, i Comuni e le Regioni presenti con i loro rispettivi gonfaloni. E inoltre: 180 partecipanti internazionali dell'assemblea dell'Onu dei popoli provenienti da tutto il mondo. Presenti anche 10 associazioni formate dai familiari delle vittime della guerra e del terrorismo, alcune delle quali provenienti da New York, Colombia, Algeria, Israele, Palestina, Sudafrica e Irlanda. C'erano anche circoli islamici, con ragazze velate ed uno striscione che annuncia, nella ricorrenza dell'11 settembre, la lotta a ogni forma di terrorismo. Apprendo tutto questo dal sito de La Repubblica. La presenza di questi circoli islamici io credo smentisca Gianfranco Fini che ha detto: «La marcia di Assisi conferma che per la sinistra italiana la pace è minacciata dagli Stati Uniti e dai nostri soldati in Iraq, e non dal terrorismo fondamentalista». Curiosa questa affermazione del ministro degli esteri che, tra l’altro, 11 mesi fa, quando era vicepresidente del consiglio, riuscì ad affermare che San Francesco non era un pacifista. Gianfranco Fini ha anche aggiunto che la marcia di ieri è stata «Una scelta di campo semplicemente vergognosa, che offende nel quarto anniversario della strage le vittime innocenti dell'11 settembre». Io credo siano piuttosto le sue affermazioni siano un’offesa alle persone che hanno marciato ieri e a chi si riconosce nella non violenza.
postato da: trofimov alle ore 07:47 | link | commenti | commenti
categorie: politica, pace

Chi sono

Utente: trofimov
Nome: Giuseppe Vitale
Dopo aver studiato a Roma la storia della "gente che fa la storia" ho conosciuto il papà di tutte le maschere della commedia dell'arte: lo Zanni. Nel 2003 ho partecipato al film L'amore ritorna con la regia di Sergio Rubini. E poi, in un seminario, ho conosciuto Dario Fo. Nel 2005 mi sono laureato in lettere e l'anno dopo ho conosciuto la figura del clown. Ora mi esercito nell'improvvisazione teatrale. Come Trofimov, ne Il Giardino dei ciliegi, mi sento sbattuto dal destino ma con il presentimento della felicità futura.

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