Antonella, clown Opopo, stamattina faceva bolle di sapone per i bimbi di Lecce. Questa è la seconda clip video dopo quella di ieri. Purtroppo dopo il caricamento non funziona l'audio. Sarà un problema di Splinder? Lunedì provo a scrivere allo staff tecnico che mi deve ancora rispondere per vari altri malfunzionamenti. Ho notato, tra l'altro, che anche i video degli altri utenti caricati dal cellulare sono privi di audio :-(
Ecco qui la prima clip video che realizzo. L'ho fatta oggi, mentre lavoravo nel mio studio. Indovinate, dalla clip, che lavoro faccio :-)
Questa qui sopra è Ashley, una bambina cerebrolesa alla quale è stato bloccato lo sviluppo con interventi medici radicali e senza precedenti. In pratica rimarrà per sembre bambina, piccola, non crescerà mai perché è costretta a stare sempre a letto e crescendo nel letto il suo peso le avrebbe causato parecchi problemi. Secondo i suoi genitori questo sarebbe stato un atto d'amore nei suoi confronti. Il problema è che i medici le hanno asportato gli organi genitali, le hanno bloccato lo sviluppo del seno e l'hanno imbottita di ormoni. Le hanno, insomma, riportato indietro l'orologio biologico fissandolo per sempre all'età di sei anni. E, purtroppo, non si tratta di uno scherzo e nemmeno di una bufala. E' tutto vero. Christian Contini, tra gli altri, ha fatto un'attenta ricerca per verificare la notizia. Stefano Epifani si chiede "quando qualche genitore amorevole penserà bene di amputare le gambe al proprio bambino non vedente, per evitare che da grande possa sbattere contro un muro". Ho deciso di parlarne solo dopo aver letto il lucido post di Stefano, che ha mitigato la mia rabbia. Ad Ashley ora aspetta una vita incellofanata, asettica, senza emozioni, senza sbagli e persino senza dolori... in pratica un cadavere in vita. Lei chiedeva solo di vivere... forse una vita molto compromessa... ma una vita! Al contrario di Pier Giorgio Welby, lei voleva vivere i suoi dolori e le poche gioie che le aspettavano. Cosa avrà ora? "Cure amorevoli" dei suoi genitori? Se potesse Ashley un giorno li ucciderebbe i suoi genitori. E ucciderebbe chi cura il blog dei suoi genitori che vomita parole su "treatment", "quality of life" e intanto campeggia il banner pubblicitario di turno...