giardinodeiciliegi

Tutto il mondo è il nostro giardino.
venerdì, 28 settembre 2007

Post di transizione

Sta succedendo di tutto dopo che sono arrivato a Roma, lo scorso 7 settembre. Beppe Grillo ha dato un colpo tremendo a tutta la classe politica italiana, che appare sempre più come una "casta" di potenti, intoccabili e arroganti. In Birmania, poi, c'è questa rivolta dei monaci buddisti, alcuni dei quali sono stati uccisi dai militari della dittatura. Sto seguendo poco, a sprazzi, le vicende del nostro bel paese e del mondo. Sono a Boccea, una delle zone di Roma, e sono ancora in una fase di transizione, di ambientazione. Ci vengo ogni anno sin da quando sono piccolo in questa zona ma ora che sto cercando di viverci è diverso. Per la verità non so ancora se resterò qui o in un'altra zona o se, alla fine, dovrò tornare a casa, in Puglia. Sono precario in tutto: casa, lavoro, socialità. Per questo mi sto occupando molto meno del blog rispetto ai mesi scorsi. Ed è strano perché qui dove sono, in questo grande microcosmo ce ne sarebbero di cose da raccontare. E forse a partire da ottobre sarà così visto che ci sono diversi appuntamenti ai quali spero di non mancare.
postato da: trofimov alle ore 22:17 | link | commenti (1) | commenti (1)
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mercoledì, 19 settembre 2007

La cambio io la vita

"Risultato del test del livello di soddisfazione.
La tua percentuale di soddisfazione è del 49%. Bassa soddisfazione. Le tue risposte al test denotano un livello di soddisfazione abbastanza basso. Provi dei momenti di felicità ma in generale non sei una persona soddisfatta della propria vita". Ho appena misurato il mio livello di soddisfazione nei confronti della vita con un test. Se fossi soddisfatto della vita sarei rimasto a casa, ad Oria, in quel sud da cui mi sono dimesso, spero in modo definitivo. Se fossi soddisfatto non sarei ora disperso in Roma.  Mi sembra evidente, no? Sono uno che sta cercando di cambiare la sua vita perché finora non è andata tanto bene, anzi a volte è proprio andata male.

Ma come ho scritto nel mio profilo "ho il presentimento della felicità futura", come diceva Trofimov ne Il giardino dei ciliegi da cui ho copiato il titolo del blog. E' per un barlume di luce futura che mi arrabbatto e cerco di darmi da fare a volte con qualche fortuna e il più delle volte no. Ma non sto qui a lamentarmi. Non essere soddisfatti di una vita con scarso lavoro, pochi soldi, la ragazza a migliaia di chilometri, la famiglia lontana mi sembra normale no? Perciò, "La cambio io la vita che / non ce la fa a cambiare me"
postato da: trofimov alle ore 22:46 | link | commenti | commenti
categorie: diario
lunedì, 17 settembre 2007

Cow Boy a Piazza Navona

Statua vivente a piazza NavonaDisperso in Roma... in Piazza Navona... pistolero  accanto  ad un cow boy statua  vivente... Questa è la fine che ho fatto. Povero me, così sulla strada, tra i passanti. Sono stato avvistato  in questa foto per la prima volta in dieci giorni dopo il mio arrivo a Roma e le mie dimissioni dal sud.
postato da: trofimov alle ore 22:15 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: diario
venerdì, 14 settembre 2007

Tra una fermata e l'altra

Sono a Roma da una settimana, la settimana in cui il palazzo ha tremato per la rivoluzione di Beppe Grillo e i 300 mila che hanno firmato la sua petizione popolare. Roma è sempre la stessa con i suoi monumenti più belli del mondo, tutto il verde delle sue ville, degli alberi, delle zone incolte, dei tanti micro e macrocosmi di questa città. Eppure senatori e deputati tremano, sebbene cerchino di sminuire o denigrare Beppe Grillo e tutti coloro che lo seguono e sostengono. Jacopo Fo gli ha dedicato un post bello e coraggioso in cui dice che un risultato c'è già stato: tutti sanno in Italia che i giornalisti non sono credibili. Lo stesso Jacopo è stato qui a Roma il giorno del V-Day e dice di aver goduto alla grande nel vedere chi faceva la fila per mettere la firma.

Io no, non ci sono andato al V-Day, ero arrivato da poco, ho dormito per la stanchezza e mi sono svegliato troppo tardi. Ho fatto ore di viaggio con l'Intercity da Taranto per arrivare a Roma. Non mi posso permettere l'aereo e l'elicottero di Mastella. Mi spiace non essere riuscito ad andarci. In fondo non potevamo esserci tutti nelle pur numerose piazze dove si è tenuto. I 300 mila che hanno firmato sono la rappresentanza di un'altissima percentuale di italiani che vogliono un parlamento pulito e politici non di professione. Sono cose fuori dal normale?

Qui da Boccea (quartiere di Roma) sembra una delle tante notti, con il solito via vai continuo sulla strada che costeggia la Pineta Sacchetti, dalla quale si vede a 4-5 km San Pietro. Siamo infatti alle sue spalle. Tra poche ore genti di tutto il mondo affolleranno i call centre per chiamare a casa e i bar. E davanti alla metro comincerà la distribuzione dei giornali gratuiti. Molti di loro magari tra le vicende di Britney Spears, le prove del gran Premio di Monza e l'ultima offerta speciale leggeranno qualche eco del seguito del V-Day. Sono in tanti nei vagoni della metropolitana a leggerli e tra una fermata e l'altra cominceranno a capire che devono correre un po' meno e pensare un po' di più a questo nostro paese dove "si sta come si sta" perché ce ne siamo occupati un po' poco.
postato da: trofimov alle ore 23:11 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica, diario
mercoledì, 12 settembre 2007

Il primo post da Roma

Questo è il primo post che scrivo da Roma. Ci sono arrivato venerdì notte. Ho solo tirato fuori la roba dalla valigia e incontrato qualcuno. Mi manca l'ADSL che avevo a casa. Ieri mi sono collegato meno di un'ora con il cellulare e se ne sono andate in fumo quasi 90 euro! Dovevo controllare prima le tariffe del GPRS. Però che ladri... Oggi ho attivato una opzione per una tariffa fissa di 9 euro al mese per 50 MB giornalieri. E' già un incubo perché ogni minuto devi controllare il contatore dei KB. Altre opzioni più costose adesso non posso permettermele. Sono incazzato per questo ma cmq oggi è stata una buona giornata: presto dovrei iniziare a tenere un corso di teatro nelle scuole. Non male per uno arrivato 4 giorni fa.

Ho cercato di vedere qualcosa durante la notte bianca ma a parte il Match d'improvvisazione teatrale non sono riuscito a vedere niente:  quasi tutti gli eventi e gli spettacoli si sono tenuti nei medesimi orari. Ancora non mi sento dentro Roma: mi pare che dietro ogni angolo della strada debba apparirmi qualche faccia conosciuta o le strade del mio paese. Non mi sono ancora reso conto di essere qui.
postato da: trofimov alle ore 00:35 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: diario
venerdì, 07 settembre 2007

Veltroni d'accordo con il V-Day?


A giudicare da questo video Veltroni sarebbe favorevole alle proposte del V-Day, che si terrà domani, di Beppe Grillo e del suo movimento. Se fosse vero sarebbe bello. Dopo aver dato addosso a Veltroni in tanti post devo ravvedermi? Staremo a vedere...
postato da: trofimov alle ore 08:13 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: politica, video
giovedì, 06 settembre 2007

Le mie dimissioni dal sud

Mi dimetto dagli ulivi
Mi dimetto dalle frisellate per turisti
Mi dimetto dalle pennellate di bianco sui centri storici
Mi dimetto dal dover amare indistintamente tutti i mie parenti
Mi dimetto da lu sole, lu mare, lu jentu.
Mi dimetto dal Sud
Io mi dimetto, e tu?

Comincia così la presentazione di Dimissioni dal sud, uno spettacolo dei Koreja, che io prendo in prestito per presentare le mie dimissioni dal sud. Da domani, venerdì sette settembre duemilasette, (ammazza quanti sette! un segno?) inizio la mia vita nuova a Roma: mi trasferisco. Forse qualche volta scriverò i motivi che mi spingono a farlo e cosa mi aspetto dalla città dove ho studiato e dove ho fatto tante esperienze: Roma.

Intanto mi dimetto dal sud, mi dimetto da una regione che non esiste come la Puglia che è solo un'unità amministrativa. Io non mi sento italiano, come diceva Gaber, e figuriamoci se mi sento pugliese! Mi dimetto dal non far niente, dal lasciar morire le cose, le attività, le persone. Mi dimetto dai baroni, dalle buone famiglie, dai dalemiani di Gallipoli e dintorni. Mi dimetto dall'Italsider di Taranto e dal Petrolchimico di Brindisi. Mi dimetto dall'ex Messapia (la terra tra i due mari) perché coloro che vi abitano adesso lo hanno dimenticato. Mi dimetto da queste terre feudi dell'Udc, di An, di Forza Italia. Mi dimetto dai fedeli delle processioni baciasantini in pubblico e bestemmiatori a casa propria. Mi dimetto da 33 anni di martirio, di isolamento, di disillusioni. Mi dimetto da Oria, il mio ex paese, una palude che ammuffisce le case, i palazzi antichi e un castello che si ostinano a considerare federiciano. Mi dimetto dal Regno delle due Sicilie che si fece infinocchiare prima da Garibaldi e poi dal cosiddetto stato unitario. Mi dimetto dal traffico in paesi di 15-10 mila abitanti che sembra quello di Città del Messico all'ora di punta. Mi dimetto dai cimiteri che sembrano palazzi del potere. Mi dimetto dalle strade strette con i tir che hanno ucciso mio fratello 10 anni fa.

Mi dimetto da questa cittadinanza che mi è stata data ma che non voglio più. Mi dimetto da questa società arruffona, individualista, assistenzialista. Porterò con me la mia cultura del sud, una cultura altra, che è prima di tutto cultura dei luoghi nonostante gli abitanti. Porterò con me  Don Tonino Bello, Carmelo Bene, Domenico Modugno, la lentezza, il ritmo delle tammorre. Salvo solo pochissimi amici. Dimissioni irrevocabili.
postato da: trofimov alle ore 09:43 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: diario
martedì, 04 settembre 2007

Il Tronchetto della pubblicità

"Oggetto casting: Spot istituzionale Banca Svizzera. Si ricerca: Uomo 45 elegante, bel sorriso, aspetto di chi è arrivato, affermato, sereno e rassicurante. Molto affascinante (Tronchetti Provera)".

Tronchetti Provera sereno, rassicurante e soprattutto "molto affascinante"? Chissà come funzionerà alla grande questo spot per questa banca svizzera di cui ho riportato qui l'annuncio! Il Tronchetto dell'infelicità, come lo chiama Beppe Grillo,  è molto rassicurante dopo tutti gli scandali che hanno coinvolto la Telecom. Sereno, poi, magari lo sarà lui visto che controlla la gran parte delle società italiane con il sistema delle scatole cinesi. Se questo Tronchetto della pubblicità, poi, è affascinante io allora sono meglio di quel figone di Brad Pitt, a questo punto! Ma dov'è il fascino di questi vecchi imbroglioni e traffichini come Tronchetti Provera, appunto, e Flavio Briatore? Come avrebbe detto l'Al Capone di De Niro ne Gli Intoccabili: questi sono tutti chiacchiere e puttanelle!

Certo che gli autori dell'annuncio, poi, sono dei geni. Mi capita spesso di leggere annunci perlomeno stravaganti come questo nei casting. Faciloneria a "go go" in pratica anche nei film più quotati del cinema italiano. Registi e casting director sono spesso più cialtroni di tanti giornalisti. Avrò modo di tornare sull'argomento.
postato da: trofimov alle ore 19:12 | link | commenti | commenti
categorie: cinema, notizie comiche
sabato, 01 settembre 2007

Beppe Grillo su Veltroni

clipped from www.beppegrillo.it
Su un pianeta lontano, molto lontano dalla Terra, esiste la vera democrazia. Non è il pianeta Papalla come qualcuno potrebbe pensare, il suo nome è infatti Veltrolandia. In questo luogo meraviglioso che non ha forma sferica, ma vermiforme, tutti sono più buoni e vanno al cinema almeno una volta alla settimana.
Le elezioni non sono necessarie, il candidato primo ministro si manifesta per partenogenesi. E’ il miracolo di una grande democrazia avanzata. L’Eletto si riconosce dai segni. E’ candidato unico per acclamazione delle segreterie dei partiti. E’ citato dai giornali in prima, seconda, terza pagina. E’ intervistato ogni giorno su ogni cosa. Lui sa di sapere. E’ l’Eletto...
 Povero Veltroni! Adesso ci si mette anche Beppe Grillo. Tempi non facili per il sindaco di Roma, dopo che anche Francesco De Gregori lo ha scaricato preferendogli Rosy Bindi. Ma che c'avrà sto Veltroni per subire tutto questo? In tanti gli rimproverano di essere il candidato delle segreterie dei partiti, lui che da sempre incarnava le aspettative dal basso. Danno molto fastidio anche il suo modo di pontificare perché si sente già presidente. Ricordate il suo discorso a Torino?
blog it
postato da: trofimov alle ore 10:50 | link | commenti | commenti
categorie: politica, satira

Chi sono

Utente: trofimov
Nome: Giuseppe Vitale
Dopo aver studiato a Roma la storia della "gente che fa la storia" ho conosciuto il papà di tutte le maschere della commedia dell'arte: lo Zanni. Nel 2003 ho partecipato al film L'amore ritorna con la regia di Sergio Rubini. E poi, in un seminario, ho conosciuto Dario Fo. Nel 2005 mi sono laureato in lettere e l'anno dopo ho conosciuto la figura del clown. Ora mi esercito nell'improvvisazione teatrale. Come Trofimov, ne Il Giardino dei ciliegi, mi sento sbattuto dal destino ma con il presentimento della felicità futura.

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