Si può presentare un saggio che è una ferrea ricostruzione del caso Moro con brani e memorie degli anni '70? Ci proverò con alcune presentazioni a partire da sabato prossimo a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, presso la Libreria Libridine. Il libro in questione è Vuoto a perdere di Manlio Castronuovo (Besa Editrice), di cui ho già parlato in una mia recensione riportata dal sito del libro in una notizia. Ecco di seguito gli argomenti di cui parlerà l'autore: Perchè Aldo Moro? Cosa è successo in via Fani? Che trattative sono state avviate per liberare Aldo Moro? In che maniera le BR hanno "interrogato" Moro? La giornata del 18 aprile: perchè fu così importante? L'uccisione di Aldo Moro: quante ricostruzioni? Il memoriale di Aldo Moro prigioniero delle BR: cosa e come è emerso? Io presenterò tre brani che sono: L’apnea di via Fani, dal racconto di Valerio Morucci; La Renault rossa (da una memoria di un bambino degli anni '70); Qualcuno era comunista di Giorgio Gaber. Qualcuno si chiederà che ci azzecco con Moro, con gli anni '70, con il comunismo, visto che sono nato nel '74... Allora questo qualcuno deve sapere che avevo un prozio che era capo del partito comunista durante la seconda guerra mondiale nello stesso paese (Ceglie Messapica) in cui comincio il mio percorso. In famiglia ho vissuto la guerra fredda sempre in bilico tra Democrazia Cristiana e Partito Comunista. Dopo la caduta del muro di Berlino sono andato a Roma dove ho studiato il sistema di Hegel. Ma poi ho smesso e ho studiato la storia della "gente che fa la storia". E dopo aver conosciuto le maschere della commedia dell'arte, Dario Fo e l'improvvisazione teatrale eccomi qui ad indagare e rivivere gli anni '70.