giardinodeiciliegi

Tutto il mondo è il nostro giardino.
mercoledì, 27 febbraio 2008

Addio giardinodeiciliegi

Addio giardinodeiciliegi. Da qualche giorno ho aperto un altro blog e utilizzo un'altra piattaforma. Il mio nuovo blog è http://blogvitale.blogspot.com/ 
Perché lo faccio?
Primo perché splinder è troppo limitante e non mi dà tutta quella libertà e flessibilità di blogspot. Tra l'altro qui ho esaurito il poco spazio a disposizione per i file che sull'altra piattaforma è illimitato e senza pagare.
Secondo perché nella vita si cresce. Non mi sento più Trofimov, l'eterno studente. Sto attraversando una successiva fase della vita, sulla quale qualche volta scrivo nel mio blog personale: www.giuseppevitale.it/dblog/.
Grazie a quanti in questi quasi quattro anni mi hanno stimolato con riflessioni e commenti, soprattutto grazie alla mia amica lapardaflora.
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categorie: blog
lunedì, 20 agosto 2007

15 ottobre: Blog Action Day per l'ambiente

clipped from www.permalink.it

Il 15 ottobre potrebbe essere una data storica per il mondo della blogosfera mondiale. Sarà il giorno di Blog Action Day, un’iniziativa creata da e per i blogger di tutto il mondo, per dar voce ad uno degli argomenti più discussi e alla moda in internet: l’ambiente.

  blog it
postato da: trofimov alle ore 09:17 | link | commenti (22) | commenti (22)
categorie: ambiente, blog, buone notizie, buone idee
lunedì, 13 agosto 2007

Problemi con il template

Chiedo scusa ai lettori abituali di questo blog se si ritrovano all'improvviso con questo template che sostituisce il precedente. Quest'ultimo, infatti, mi stava dando gravi problemi con explorer, maledetto explorer! Nell'attesa che tutti passiate al più efficiente e ricco firefox ho dovuto adottare di corsa quest'altro template che stavo preparando un po' alla volta e che pensavo di adottare tra qualche settimana. Per ora mancano alcune delle funzioni che avevo adottato ma che cercherò di ripristinare al più presto.

 

 

 

postato da: trofimov alle ore 17:28 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: avvisi, blog, aggiornamenti
martedì, 10 luglio 2007

Pubblicità o Relazioni?

Hong Kong AdvertisingEsiste un signore che si chiama Mauro Lupi e che è il presidente di AdMaiora, una società con sede a Roma e uffici a Milano e San Francisco e che si occupa di pubblicità online: è un'azienda leader in Italia e tra le principali in Europa. Questo signore quando c'è la pubblicità in televisione si alza e va a fare la pipì oppure guarda le email, come ha scritto oggi. Io mi chiedo cosa fa allora quando trova la pubblicità su qualche sito internet... una sega? Di sicuro non si metterà a fare click su quei fastidiosi banner che ancora campeggiano su troppi siti. Uno dei più fastidiosi, ad esempio, è quello del giornale La Repubblica: qui addirittura prima di vedere un articolo ti devi sorbire dei secondi interminabili di pubblicità. Io i banner ormai li blocco con AdBlock Plus. Aaaaaaaahhhh come vorrei avere un'agenzia di pubblicità e guadagnare montane di soldi con una cosa morta e superata come la pubblicità. Ormai la gente la evita come la peste. E quei geni di pubblicitari che ti fanno? Le tentano tutte. Ad esempio ti bloccano  il tasto che impedisce di non registrare la pubblicità sul videorecorder. Ma chi ci fa più caso più all'advertising? E' troppo invasivo, ormai viviamo nella babele delle insegne, dei cartelloni, degli spot, dei banner, dei volantini....  Mi permetto due consigli per le imprese che vogliono sopravvivere:
1) siate il più discreti possibili e offrite contenuti in linea con gli interessi dei vostri clienti. Invece dei fastidiosissimi banner usate gli annunci contestuali come Adsense e LiveRail. Vi consiglio di leggere un articolo sull'online video advertising.
2) invece della pubblicità per comunicare sia all'interno dell'azienda sia all'esterno possiamo usare il ben più proficuo approccio del teatro aziendale. Ho letto una bella case history proprio stamattina.
postato da: trofimov alle ore 09:54 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: economia, blog, teatro, comunicazione, costume, advertising
mercoledì, 27 giugno 2007

Dove sono. Cosa faccio.

Da oggi c'è un piccolo box nella colonna sinistra, dopo le categorie e prima dei link. Si chiama "What am I doing" (cosa sto facendo) e contiene dei messaggi che aggiornerò più volte durante la giornata a secondo di ciò che sto facendo e di dove sono. Ecco qui il box:

 E' un piccolo strumento anche per comunicare, io credo, i progetti e le idee alle quali si sta lavorando, per comunicarli e condividerli.

postato da: trofimov alle ore 10:10 | link | commenti | commenti
categorie: diario, blog
lunedì, 11 giugno 2007

Quella parte di storia che tutti ci lega...

Metti un manager che per venti anni legge tutte le carte del caso Moro e tutti i libri in proposito e metti il suo libro che diventa un viaggio a 360 gradi all'interno di tutti i misteri di questa vicenda. Metti la prima libreria in assoluto, la Libreria Libridine di Ceglie Messapica (Brindisi), che lo ospita per iniziare a presentare il libro. Metti anche che durante la sua presentazione ti accorgi di tutti i livelli noti e ignoti che sono coinvolti nel rapimento e nella uccisione dello statista democristiano. E finisci non con avere certezze ma nel chiederti a cosa è servita la commissione stragi e a cosa sono serviti i cinque processi del caso Moro. E' quello che è successo sabato scorso in questo gran bel paese nel brindisino. E allora tocchi con mano quella sorta di complicità" di cui parla Renato Curcio "fra noi (le Brigate Rosse ndr) e i poteri, che impediscono ai poteri e a noi di dire cosa è veramente successo (...) quella parte di storia che tutti ci lega e tutti ci disunisce, cose che noi non riusciamo a dire perché non abbiamo le parole e le prove per dirle, ma che tutti sappiamo". Non a caso Manlio Castronuovo (seduto nella foto) autore di Vuoto a perdere (questo il titolo del testo) inserisce questa citazione nella quinta di copertina. Perché è, in fondo, il vero argomento del suo lavoro in questi anni che lo ha portato oltre che a leggere tutto in materia a sentire molti protagonisti e tante testimonianze "nell'ombra". Con la sua logica questo quarantenne brindisino smonta tutti i tentativi di fuorviare dalla verità chi volesse sapere di più sull'evento centrale nella storia della guerra civile in atto in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi,  come ha battezzato Giovanni Pellegrino, autore della prefazione, il conflitto strisciante in atto.

Metti anche tanti pazienti cegliesi ascoltano per un'ora e mezza tutto e poi intervengono per altri venti minuti. Anzi alcuni di questi cegliesi si mettono a diffondere la notizia già nei blog come smemorato, fondatore del blog dei cegliesi nel mondo,  pubblicando il comunicato, la locandina,  ma soprattutto incuriosendosi al mio post sulla presentazione. Insomma, un piccolo caso di blogger attivi nel discutere e nel tenere viva la partecipazione intorno a questo piccolo evento. E alcuni di loro erano presenti in libreria insieme a tanti cegliesi. Manlio ed io siamo loro grati. E ringraziamo per la sua paziente attenzione l'assessore ala cultura Pietro Suma.

Metti, infine, il sottoscritto che si ritaglia due applauditi interventi. Il primo è l'estratto del racconto di Valerio Morucci degli istanti convulsi del rapimento e l'altro Qualcuno era comunista di Giorgio Gaber letto e recitato con le emozioni e i dubbi suscitati dalla situazione. Un grazie anche ad Angelo Ciciriello per la grande disponibilità e allo stesso Manlio che nel suo sito ha riportato un breve réportage della presentazione. Ora sto facendo un po' di editing dell'audio che abbiamo registrato, con l'aiuto dell'amico Oliviero Colizzi e spero di pubblicarlo al più presto.
postato da: trofimov alle ore 23:39 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: citazioni, recensioni, politica, diario, blog
mercoledì, 06 giugno 2007

La presentazione di Vuoto a perdere sul Tacco di Bacco

E' un po' strano vedere un libro impegnativo come Vuoto a perdere di Manlio Castronuovo, di cui tanto si sta discutendo in questo blog, su un portale dedicato al tempo libero e agli eventi per gli "indecisi del sabato sera" come recita la filosofia del sito il Tacco di Bacco dedicato, appunto, ai luoghi dove trascorrere il tempo libero in Puglia. Tuttavia la presentazione che Castronuovo farà affiancato da letture di brani degli anni '70, che farò io, presso la libreria Libridine Multimediale in via Angelo Biondi 24 (trav. di via Martina) a Ceglie Messapica sabato 9 giugno alle 19:00 è finita tra gli eventi consigliati da questo portale del divertimento ;-) Comunque, prima di recarsi nei locali più o meno alla moda un salto a Ceglie si può fare, per chi è della zona. O no? Alcuni cegliesi hanno già dato la loro adesione e cominciato a discutere prima dell'evento. Potenza dei blog e dell'informazione dal basso! Eccovi di seguito la videata del comunicato riportato dal Tacco di Bacco.

Vuoto a perdere sul Tacco di Bacco

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categorie: recensioni, politica, blog, internet, teatro
mercoledì, 06 giugno 2007

Interviene l'autore di Vuoto a perdere

Vi consiglio di leggere il commento che Manlio Castronuovo ha scritto per il post sulla presentazione del suo libro Vuoto a perdere (Besa Editrice). Lo ringrazio per la pubblica dichiarazione di amicizia e aggiungo che per me è una fraterna guida: ha qualche anno in più di me. Avrò modo tra qualche tempo di parlare in modo più approfondito di lui, visto anche l'interessante percorso che ha iniziato prima con la pubblicazione del libro e ora con le presentazioni dello stesso nelle quali ha voluto coinvolgere anche me per un progetto teatrale.  Alla mia cara amica e frequentatrice del blog Flora, qui conosciuta come lapardaflora, e a voi tutti lettori e commentatori voglio dire che quello di Manlio è l'esempio di un saggio scritto dal basso, leggendo tutti i documenti pubblici che ci sono sul caso. E sentendo anche alcuni testimonianze "informate sui fatti". E' un incoraggiamento, insomma, a non essere passivi nemmeno di fronte alla più imbrogliata delle matasse, come è il caso Moro. E sono convinto che è arrivato vicino alla verità. E spero per lui che possa continuare il suo lavoro e che non conosca le stesse difficoltà di Giuseppe Ferrara il cui ultimo film su Guido Rossa è stato boicottato fino a ieri. Sarà proiettato in anteprima giovedì a Roma e uscirà nelle sale dopo Ferragosto. Da non perdere l'intervista a Castronuovo oggi alle 14 al Telegiornale regionale della Puglia a Rai Tre. Più tardi e per almeno un giorno l'edizione del TGR Puglia di oggi 6 giugno dovrebbe essere disponibile sul sito del TGR.
postato da: trofimov alle ore 08:47 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: recensioni, cinema, diario, blog, teatro
giovedì, 24 maggio 2007

Inaugurazione del video-diario

Questo qui sopra è un primo esperimento di video-diario. Ebbene si... scendo in campo anche io! :-) Con la libreria bianca dietro ricorda un po' i video che Berlusconi mandò ai telegiornali quando "scese in campo", vero? Chi se li ricorda quei video? E' da un po' che pensavo al vlog (video blog) ma stasera non avendo di meglio da fare e non sopportando Santoro e il suo Anno Zero ho preso il cellulare e cinque minuti fa mi sono ripreso con il mio cellulare. E mi propongo a voi così, come viene viene. Gradite la mia discesa in campo allora? ;-)
postato da: trofimov alle ore 22:26 | link | commenti | commenti
categorie: blog, video
lunedì, 21 maggio 2007

Guardateme guaglio'

"Guardateme guaglio'. O' sacc ca è chiù bell o' mar 'e me ma je ve dic guardateme, guardat chill ca scriv. O dic pur 'a canzon: vit o' mar quand'è bell... E si vit 'o mar a Napl vit o' Vesuvio e si o' Vesuvio se ngazza è la distruzion de tutt'e ccos! Ecco io oggi mi sento per l'appunto nu poco sopravvissuto, comme si foss arrivat n'uragan, comme si nu zunami avesse distrutto tutto, tutta la nostra civiltà. Me sento nnu poco comm'a l'ultimo abitante di Atlantide, la grande civiltà scombarsa. E o' sacc ca so nnu poc traggic. Io per questa presentazione nun vulev essr serie e fare la solita presendazione co ' curriculummu, 'e referenze, i progetti, le idee... vulev essere spiritoso e agg divindat traggico, funereo... mannagg 'a miseria. E ppoi mi si è ammischiata la lingua che ho adoperato, è divindat nna specie 'e grammelot italiano-napulitano. E quella, la colpa, è del lavoro che faccio, nnu poco attore, nnu poco blogger e nnu poco nientedimeno che managger d'a canuscenza... e pur nu poc esibbizionist, è o ver? E vuje ca liggit che penzat? Spero di conoscervi meglio angh'io e ca se ppo fa' quacchecosa... a disposizion!"



Mi sono presentato oggi così alla comunità Neurona.it: un network professionale. Che dite, sono stato abbastanza professionale? ;-) Se volete potete ascoltare, qui sopra, la versione audio del post :-)

postato da: trofimov alle ore 13:58 | link | commenti | commenti
categorie: diario, blog

Chi sono

Utente: trofimov
Nome: Giuseppe Vitale
Dopo aver studiato a Roma la storia della "gente che fa la storia" ho conosciuto il papà di tutte le maschere della commedia dell'arte: lo Zanni. Nel 2003 ho partecipato al film L'amore ritorna con la regia di Sergio Rubini. E poi, in un seminario, ho conosciuto Dario Fo. Nel 2005 mi sono laureato in lettere e l'anno dopo ho conosciuto la figura del clown. Ora mi esercito nell'improvvisazione teatrale. Come Trofimov, ne Il Giardino dei ciliegi, mi sento sbattuto dal destino ma con il presentimento della felicità futura.

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