Per il quarto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2, in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per oggi 15 febbraio 2008 “M’illumino di meno”, una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
Il 15 ottobre potrebbe essere una data storica per il mondo della blogosfera mondiale. Sarà il giorno di Blog Action Day, un’iniziativa creata da e per i blogger di tutto il mondo, per dar voce ad uno degli argomenti più discussi e alla moda in internet: l’ambiente.
Caro Beppe,
a San Paolo del Brasile il sindaco Gilberto Kassab si è deciso a togliere e vietare la pubblicità abusiva e già che c'era ha vietato qualsiasi forma di pubblicità murale in città. E' una decisione storica che va di pari passo con quella adottata altrove di limitare e vietare l'accesso delle auto nei centri storici e costruire solo parcheggi periferici o di cintura. L'inquinamento cittadino e naturalmente atmosferico, ma anche acustico e visivo. e se gli spazi elle città sono occupati massicciamente dagli stereotipi pubblicitari, esse diventano tutte uguali.
Questa mappa a sinistra (da incendiboschivi.org) riporta il rischio degli incendi in Italia. Come si può ben vedere tutto il sud è ad alto rischio. Anche se, non capisco cosa ci sia più da bruciare: oramai la natura vi è quasi scomparsa. Sappiamo con certezza che si tratta di incendiari ben organizzati. Ho appena appreso da ecoblog.it che una delle ragioni degli incendi appiccati apposta è il pascolo e che si aggiunge ai tre "buoni motivi" che avevo già indicato. Si bruciano i boschi, dunque, perché non si va più nei boschi a far legna come un tempo. Jacopo Fo forse avrà pensato a questo quando ha organizzato il soggiorno gratis ad Alcatraz in cambio della pulizia nei boschi. Mica scemo :-)
Volete meno armi? Possiamo discuterne. Ci chiedete di distruggere una parte del nostro arsenale militare? Possiamo farlo. Ma solo se, in cambio di armi, riceveremo salute. Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, ha gettato sul tavolo del contenzioso regionale centroamericano sugli armamenti una proposta semplice quanto efficace. “Ci chiedono di eliminare i missili terra-aria di cui disponiamo, necessari alla difesa del paese. Non li distruggeremo tutti, ma una parte si. Quattrocento missili non verranno toccati - ha detto Ortega - essendo necessari alla difesa del paese, ma gli altri possono essere eliminati. In cambio – ha tenuto a precisare il Presidente - vogliamo attrezzature sanitarie d’avanguardia.