TEHERAN - Il film a cartoni animati 'Persepolis' dell'iraniana Marjan Satrapi e del francese Vincent Paronnaud, già condannato come "anti-iraniano" dal governo del presidente Mahmud Ahmadinejad, è stato mostrato per due giorni, opportunamente censurato dalle scene giudicate anti-islamiche e solo per un pubblico di poche decine di persone in un cineclub di Teheran.
| C'era da aspettarselo no? Figuriamoci se le autorità iraniane lo avessero accolto con favore. Lo hanno molto criticato sin dall'inizio. Lo aspettiamo ora nelle sale italiane. |
E' in arrivo nelle sale Persepolis, il film d'animazione che racconta le vicende di Marjane, una ragazza iraniana alle prese con la rivoluzione islamica in Iran. Ne avevo già parlato durante la sua presentazione a Cannes. Dalle notizie a disposizione merita di esser visto, tra l'altro, per capire in che modo e con quali complicità insospettabili la rivoluzione islamica si è radicata in un paese che era laico come l'Iran. Chi ha visto, come wonderpaolastra, l'anteprima parla della leggerezza e della godibilità della pellicola.
Stamattina ho trovato questa meravigliosa locandina nell'ultimo post del blog di Beppe Grillo. Non ho resistito e l'ho subito inserita qui. Che bella che è vero? E' l'icona di quel gran bravo ragazzo tutto "America e spaghetti" che è Walter Veltroni l'americano. Ora capisco perché Furio Colombo ha ritirato la sua candidatura: di americani ne basta uno. Già me l'immagino l'incontro tra i due. Pistole sul fianco sotto un mezzogiorno di fuoco, si sono fissati negli occhi e il più giovane ha detto all'altro: "Il mondo è troppo piccolo per tutti e due".
Dopo Sandokan è stato il mio eroe da piccolo. Anche di recente ho rivisto con piacere i suoi film. Sto parlando di James Tiberius Kirk, il leggendario comandante dell'astronave Enterprise. Per due autori statunitensi è tra i 101 personaggi mai vissuti più influenti nel costume e che hanno influenzato persino il corso della storia umana. Ne parla il blog di Cacao Quotidiano in un bel post che vi invito a leggere. Kirk è il personaggio attorno a cui ruota la serie classica televisiva e poi cinematografica di Star Trek. La prima serie andò in onda nel 1967, e dunque all'apice dell'American way of life e in piena guerra fredda. Questa sorta di Cristoforo Colombo del futuro comanda un equipaggio composto anche da alieni, tra cui il celebre vulcaniano Spock, risolve molti conflitti con la pace e le trattative, e bacia in prima serata una donna di un altro pianeta in un'epoca di perbenismo e censure televisive.
"Ben 230 cortometraggi provenienti da 33 Paesi del mondo, il regista Gianni Amelio come ospite d’eccezione ed un nutrito carnet di eventi speciali. Questi gli ingredienti del nuovo Brindisi International Film Festival, un evento di respiro internazionale e dalla forte connotazione culturale, riservato alla settima arte". Questo riferisce Il Meridiano in un articolo dedicato al Brindisi International Film Festival. Esordirà con la sua Prima Edizione dal 5 al 7 luglio 2007 presso il Monumento al Marinaio d’Italia, Porto di Brindisi. Nel programma sono previsti 230 cortometraggi da 33 Paesi del mondo. Tanti auguri a questo neonato festival che si affianca al Festival del Cinema Europeo di Lecce.
Gesù Cristo era un ebreo ed aveva con tutta probabilità un volto semita. Era ben lontano dallo stereotipp del Gesù ariano: biondo, con gli occhi azzurri, alto. In "Color of the cross" viene interpretato da un nero come si vede nella foto qui sopra che riporta un'inquadratura del film. Gesù aveva la pelle olivastra, come ce l'hanno le popolazioni semitiche. Era scuro di pelle, con capelli ricci, barba ispida e aveva folte sopracciglia. Dovrebbe esser chiaro ormai dopo la ricostruzione del volto del figlio di Dio fatta dalla BBC e mandata in onda nel marzo del 2001.