giardinodeiciliegi

Tutto il mondo è il nostro giardino.
venerdì, 15 febbraio 2008

La crocifissione dei sogni

Giuseppe VitaleQuesto signore qui accanto nella foto oggi, 15 febbraio, compie 34 anni. E menomale perché non sopportava di avere più gli stessi anni di Gesù Cristo quando... Anche se la Pasqua è vicina e non si sa mai. Potrei ancora fare la stessa fine. Chissà, infatti, che non mi ritrovi nelle mani dei sommi sacerdoti alleati dei romani. Guardacaso i sacerdoti di oggi sono per l'appunto alleati e allineati al potere. Ne avevo già parlato qualche giorno fa: c'è l'avanzata dei vescovi in corso, ragazzi. Insofferente come sono agli scribi e ai farisei potrebbero farmi fuori, come fecero fuori il nazareno. Ve lo ricordate Gesù Cristo con i farisei quanto era incazzato? E' la ragione è che non volevano capire che il sabato è per l'uomo, non l'uomo per il sabato. Perciò visto i tempi che corrono potrei trovarmi in mezzo a una delle belle tante crociate che si stanno combattendo. Crociate in cui non sono tanto presi di mira "gli infedeli"  ma tutti quelli che non la pensano come Giuliano Ferrara!

E da quando tutto questo è iniziato? Dalla bella "ratzingata" de La Sapienza, poco fa. Vi ricordate? Insomma potrei diventare  l'agnello ripieno di Pasqua.  Già che bello pienotto lo sono già di mio... quindi un maialino in pratica. Sono ben adatto ai papponi di questo mondo. Papponi e cannibali direte voi? Se non mangiano la mia carne stanno di sicuro mangiando la mia aria, la mia vita, i miei sogni. Qualcun altro ha rubato il sogno di una vita da attore, da professionista che con molta fatica sto cercando di costruire. In questo mondo, purtroppo, non c'è abbastanza equità perché tali progetto possano avverarsi con una fatica non sovrumana come quella che sto sostenendo. E se mi rubano i sogni mi hanni rubato tutto. Se hanno crocifisso il mio sogno... hanno crocifisso la mia vita.
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categorie: diario
sabato, 15 dicembre 2007

La rivoluzione di Bernard Hiller



"L’attore è prima di tutto (a professional human being) un essere umano professionista. Questo vuol dire che deve lavorare ogni giorno, che deve ascoltare qualsiasi cosa e che deve crearsi una disciplina. Essere attori è quindi imparare il più possibile su noi stessi, su chi siamo e imparare a vivere. La grandezza, non è, quindi, un incidente ma si crea con il lavoro e con la disciplina, giorno dopo giorno. Ciò che facciamo su noi stessi diviene efficace su tutto ciò che facciamo. L’attore sa che non deve concentrarsi su ciò che vuole ma su cosa deve diventare per ottenere ciò che vuole. Deve cioè badare a che tipo di persona diventare per ottenere ciò che vuole. Il successo è pianificato". 

Questo è un breve passaggio degli appunti che ho preso durante una delle esperienze più incredibili della mia vita, il workshop con Bernard Hiller (sopra nella foto). Ho già scritto nel mio blog personale come e perché ci sono arrivato e cosa ha cambiato in me questa esperienza. Qui voglio parlare della rivoluzione in corso che è quella che questo coach americano ha iniziato da qualche tempo a questa parte. Invece che stare a piangersi addosso, a pensare che fare del cinema in Italia è quasi impossibile per gli attori esordienti ci ha spronato dal 19 al 25 novembre (le date della masterclass) a dare tutto il meglio di noi stessi per modificare le regole del gioco. E ora sappiamo che questo è possibile anche perché ci sono attori in giro per il mondo (California, Colombia; Spagna, Grecia) che hanno cominciato anche loro questa rivoluzione. Tocca a noi ora in Italia e visto le grandi motivazioni che ci ha dato il lavoro che faremo insieme credo che sentirete presto parlare del gruppo di gladiatori italiani delle classi di Bernard Hiller.

postato da: trofimov alle ore 11:41 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: cinema, diario
sabato, 17 novembre 2007

Le ultime tre liberazioni

Stasera alle 18 presso la libreria "Discoteca Laziale" di Roma in via Giolitti (a poche decine di metri dalla stazione Termini) darò vita alla terz'ultima liberazione dei nani da giardino, alias allo spettacolo Nani e Ballerine che da qualche tempo mi vede impegnato con gli amici del Teatro in Libreria. Tutti i dettagli dell'appuntamento su un post del Vitale's Blog. Se siete di passaggio cari amici e lettori vi aspetto ;-)
postato da: trofimov alle ore 12:53 | link | commenti | commenti
categorie: segnalazioni, avvisi, diario, teatro
domenica, 11 novembre 2007

Una domenica pomeriggio di novembre

Una domenica pomeriggio di novembre
una striscia di nuvole tra i cipressi
accanto alle case di mattoni.
Qualcuno ha suonato tasti di un piano
che ora risuonano dalle casse del computer.
Il sapore di caffé in bocca
e note di armonica nelle orecchie.
De Gregori canta la sua nasale nostalgia
ed io cerco la mia algerina innamorata di Napoli.
La domenica a Roma è noiosa o divertente
ma è triste quando un tifoso muore
nei tafferugli con la polizia.
Da tempo non amo piu' il calcio
e questa domenica continuerò a cercarla
nei limoni e negli aranci dell'orto.
Confonderò le campane con le voci che chiamano
alla preghiera.
Dopo, tra gli autobus e i cani che corrono
in pineta penserò a tutti i posti in cui potrò baciarla.
postato da: trofimov alle ore 15:09 | link | commenti | commenti
categorie: diario
lunedì, 29 ottobre 2007

Presenterò il prossimo Match

Sarò il maestro di cerimonie al prossimo Match d'improvvisazione teatrale al teatro Furio Camillo di Roma il prossimo 3 novembre per la rassegna quattrogiornidimprovvisazione. Bella responsabilità ;-) Per fortuna sarò affiancato da una ragazza (non so ancora chi) che lo ha già fatto. Ho già avuto occasione di giocare in un match ma per questa volta lo presento. E' una novità anche per me e ne parlerò meglio in questo blog quando io stesso ne saprò di più. Stay Tuned...
postato da: trofimov alle ore 17:02 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: diario, teatro, improvvisazione teatrale
giovedì, 25 ottobre 2007

Far vivere o morire i personaggi

Terzo appuntamento con Nani e Ballerine sabato prossimo alle 18:00 presso la libreria Discoteche Laziali in via Giolitti a Roma. Come le prime due volte anche in questa occasione sarà presente l'autore Giulio Gabbioneta. Il trailer teatrale, dopo le prime due uscite, dovrebbe cominciare a girare in modo più fluido. Questo progetto del Teatro in Libreria mi è piaciuto da subito e ora comincia a divertirmi. Mi ha colpito l'affermazione dell'autore che mi ha riferito di essersi emozionato quando ha visto i due protagonisti del romanzo materializzarsi negli attori che li impersonano. Questo è rendere viva la letteratura o, se preferite, rendere ancora più cadaverica la già morta letteratura: il teatro è ancora più destinato all'oblio della letteratura perché si consuma qui e ora.
postato da: trofimov alle ore 22:55 | link | commenti | commenti
categorie: diario, teatro, appuntamenti
domenica, 07 ottobre 2007

Libererò un nano da giardino

Copertina di Nani e BallerineIl 19 ottobre libererò un nano da giardino in favore della Lega per la liberazione dei nani da giardino. E lo farò in una libreria.

Che storia è questa? E' la storia di Jey e Lio: "trentenni e dimentichi di non essere più dei ragazzi, condividono lo stesso appartamento a Milano. Vivono la loro vita come un continuo prendersi in giro condividendo la passione per le missioni di liberazione dei nani da giardino e per le belle ragazze. Come Madalina, con la quale Jey si scontra per caso e per la quale perde completamente la testa. Un giorno, però, Jey e Lio, intrufolandosi nella vita di un ricco imprenditore, rubano il nano sbagliato e da quel momento la loro vita si trasforma in un mare di guai...". La potete trovare nella pagina dedicata a questo corto teatrale nel sito del progetto Teatro in libreria a cui sto partecipando.

Nani e Ballerine è un romanzo scritto da Giulio Gabbioneta (Di Salvo Editore) da cui è stato tratto il trailer da Marzia Pez diretto da Marco Reale e che ha come attori lo stesso Marco Reale, Angela Fiorella, Francesca Fanfèra e me. L'idea degli amici dei Teatri in Libreria (TIL) è "trasformare per un'ora una libreria in teatro": "gli scaffali, i libri e gli odori di una libreria diventano parte integrante di un’insolita scenografia, all’interno della quale prende vita un romanzo attraverso una presentazione teatrale nella quale gli stessi acquirenti sono non solo spettatori ma anche attori". Quello a cui partecipo io è già il secondo di molteplici trailer previsti. Il primo appuntamento è a Roma presso la Libreria La Conca d'Oro alle ore 18.00 di giovedì 19 ottobre. Ma seguiranno altri appuntamenti che segnalerò per tempo. Sul sito, intanto, potete dare un'occhiata al mio profilo ;-)
postato da: trofimov alle ore 21:17 | link | commenti | commenti
categorie: libri, diario, teatro
mercoledì, 19 settembre 2007

La cambio io la vita

"Risultato del test del livello di soddisfazione.
La tua percentuale di soddisfazione è del 49%. Bassa soddisfazione. Le tue risposte al test denotano un livello di soddisfazione abbastanza basso. Provi dei momenti di felicità ma in generale non sei una persona soddisfatta della propria vita". Ho appena misurato il mio livello di soddisfazione nei confronti della vita con un test. Se fossi soddisfatto della vita sarei rimasto a casa, ad Oria, in quel sud da cui mi sono dimesso, spero in modo definitivo. Se fossi soddisfatto non sarei ora disperso in Roma.  Mi sembra evidente, no? Sono uno che sta cercando di cambiare la sua vita perché finora non è andata tanto bene, anzi a volte è proprio andata male.

Ma come ho scritto nel mio profilo "ho il presentimento della felicità futura", come diceva Trofimov ne Il giardino dei ciliegi da cui ho copiato il titolo del blog. E' per un barlume di luce futura che mi arrabbatto e cerco di darmi da fare a volte con qualche fortuna e il più delle volte no. Ma non sto qui a lamentarmi. Non essere soddisfatti di una vita con scarso lavoro, pochi soldi, la ragazza a migliaia di chilometri, la famiglia lontana mi sembra normale no? Perciò, "La cambio io la vita che / non ce la fa a cambiare me"
postato da: trofimov alle ore 22:46 | link | commenti | commenti
categorie: diario
lunedì, 17 settembre 2007

Cow Boy a Piazza Navona

Statua vivente a piazza NavonaDisperso in Roma... in Piazza Navona... pistolero  accanto  ad un cow boy statua  vivente... Questa è la fine che ho fatto. Povero me, così sulla strada, tra i passanti. Sono stato avvistato  in questa foto per la prima volta in dieci giorni dopo il mio arrivo a Roma e le mie dimissioni dal sud.
postato da: trofimov alle ore 22:15 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: diario
venerdì, 14 settembre 2007

Tra una fermata e l'altra

Sono a Roma da una settimana, la settimana in cui il palazzo ha tremato per la rivoluzione di Beppe Grillo e i 300 mila che hanno firmato la sua petizione popolare. Roma è sempre la stessa con i suoi monumenti più belli del mondo, tutto il verde delle sue ville, degli alberi, delle zone incolte, dei tanti micro e macrocosmi di questa città. Eppure senatori e deputati tremano, sebbene cerchino di sminuire o denigrare Beppe Grillo e tutti coloro che lo seguono e sostengono. Jacopo Fo gli ha dedicato un post bello e coraggioso in cui dice che un risultato c'è già stato: tutti sanno in Italia che i giornalisti non sono credibili. Lo stesso Jacopo è stato qui a Roma il giorno del V-Day e dice di aver goduto alla grande nel vedere chi faceva la fila per mettere la firma.

Io no, non ci sono andato al V-Day, ero arrivato da poco, ho dormito per la stanchezza e mi sono svegliato troppo tardi. Ho fatto ore di viaggio con l'Intercity da Taranto per arrivare a Roma. Non mi posso permettere l'aereo e l'elicottero di Mastella. Mi spiace non essere riuscito ad andarci. In fondo non potevamo esserci tutti nelle pur numerose piazze dove si è tenuto. I 300 mila che hanno firmato sono la rappresentanza di un'altissima percentuale di italiani che vogliono un parlamento pulito e politici non di professione. Sono cose fuori dal normale?

Qui da Boccea (quartiere di Roma) sembra una delle tante notti, con il solito via vai continuo sulla strada che costeggia la Pineta Sacchetti, dalla quale si vede a 4-5 km San Pietro. Siamo infatti alle sue spalle. Tra poche ore genti di tutto il mondo affolleranno i call centre per chiamare a casa e i bar. E davanti alla metro comincerà la distribuzione dei giornali gratuiti. Molti di loro magari tra le vicende di Britney Spears, le prove del gran Premio di Monza e l'ultima offerta speciale leggeranno qualche eco del seguito del V-Day. Sono in tanti nei vagoni della metropolitana a leggerli e tra una fermata e l'altra cominceranno a capire che devono correre un po' meno e pensare un po' di più a questo nostro paese dove "si sta come si sta" perché ce ne siamo occupati un po' poco.
postato da: trofimov alle ore 23:11 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica, diario

Chi sono

Utente: trofimov
Nome: Giuseppe Vitale
Dopo aver studiato a Roma la storia della "gente che fa la storia" ho conosciuto il papà di tutte le maschere della commedia dell'arte: lo Zanni. Nel 2003 ho partecipato al film L'amore ritorna con la regia di Sergio Rubini. E poi, in un seminario, ho conosciuto Dario Fo. Nel 2005 mi sono laureato in lettere e l'anno dopo ho conosciuto la figura del clown. Ora mi esercito nell'improvvisazione teatrale. Come Trofimov, ne Il Giardino dei ciliegi, mi sento sbattuto dal destino ma con il presentimento della felicità futura.

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