L'AVANA - Il leader cubano Fidel Castro ha rinunciato alla presidenza. Lo hanno detto fonti ufficiali. Castro ha annunciato la propria decisione sull'edizione elettronica di Granma, organo ufficiale del regime cubano.
'Comunico ai miei compatrioti, che in questi giorni mi hanno fatto un grande onore eleggendomi a membro del parlamento, che io non aspirerò né accetterò - ripeto - non aspirerò né accetterò la carica di Presidente del Consiglio di Stato e di comandante in capo"
"I Ken, you Barbie". E tra i due scoppia l'amore dopo il flirt dei mesi scorsi. Un amore ricambiato perché dopo la dichiarazione dell' "americano" , la Barbie italiana ha invitato a votare uno dei due:Ho deciso di fare un esposto alla Corte Costituzionale perchè dichiari incostituzionale la legge “porcata” e la faccia decadere.
L’articolo 136 infatti specifica:
- quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale a norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
La Corte ha due mesi per decidere prima delle elezioni. Se dichiarerà la legge incostituzionale si potrà votare comunque con la legge precedente o spostare il voto dopo il referendum, indetto per maggio e subito annullato con una mossa da bari di professione
| Beppe Grillo presenterà quindi un esposto alla Corte Costituzionale. E non è il solo a rivolgersi a quella Corte. Ci sono anche i referendari che presenteranno un ricorso contro il posticipo di un anno sul referendum per la legge elettorale. C'è chi non si rassegna insomma. C'è chi lotta ancora con gli strumenti che il diritto consente. Chissà, forse non è proprio detto che torneremo alle urne con la "porcata". E quantomeno sappiamo che nel nostro paese ci sono forze come i referendari Segni e Guzzetta e come Beppe Grillo che ci ricordano che esiste la società civile e le sue insopprimibili esigenze. |
Gli onesti sono il vero problema dell’Italia. Senza questa infame categoria di individui potremmo vivere in pace, senza denunce, scandali e la moglie di Mastella confinata a Ceppaloni. L’Italia sarebbe pacificata e serena
Gli onesti sono i veri diversi
L’onestà in Italia è sovversiva. Ma a questa fastidiosa anomalia verrà posto rimedio. Il quinquennio berlusconiano che ci attende sanerà finalmente questa parte infetta della nazione. Dopo ci saranno solo occhi bianchi e capelli finti come tutto il resto. Gli onesti saranno leggenda.
| Così inizia e conclude il suo post odierno un insolito amareggiato e abbattuto Beppe Grillo. Gli onesti da sovversivi diventeranno dunque leggenda? Ci dobbiamo rassegnare ad un altro quinquennio berlusconiano? Ue' non scherziamo! Italiani! Ci rendiamo conto o no che siamo in una "crisi poco seria di un paese poco serio", come ha detto Nanni Moretti? Vogliamo per una volta diventare seri? Avanti, non battete la fiacca! |
Che c'azzecca la crisi di governo con il Vaticano, il Papa e la Conferenza dei Vescovi? Per carità... niente! Ma che andate a pensare? La Chiesa non fa politica: lo ha detto papa Ratzinger, no? Ma tu guarda i maligni cosa vanno a pensare, compresi quelli di Left che il 25 gennaio sono usciti con questa copertina a sinistra... si proprio una copertina "a sinistra". Vuoi vedere che sempre Vaticano, Papa e Vescovi adesso c'entrano qualcosa adirittura con la destra?Lentamente muore chi non cambia mai... ma c'è una banda di coglioni che non muore mai! Grande Littizzetto su quella merdaccia di Pastella!
L'idea e' partita dalla Lituania, dove il governo sta pensando di cambiare nome allo Stato perche' i turisti lo confondono con la Lettonia e l'Estonia. Un sito internet italiano ha lanciato allora un'iniziativa simile e al contempo provocatoria: cambiare nome all'Italia. Gli utenti di Essentialnews.net hanno suggerito diverse alternative: Stivalonia, Poltronia, Lavitivia, Nubicuculia. Altri hanno invece proposto Ladronia, Repubblica Banania, Repubblica Pollitica, Evasoria. Perche' non chiamarsi Lituania?
Quando Mastella era Mastellino
il babbo Mastellone, in occasione
del derby Ceppaloni - Avellino
li fece pe' regalo un bel pallone.
Ma ecco che nel mezzo di un' azione
‘l nostro Clemente stende un ragazzino
e l'arbitro gli mostra ‘l cartellino:
fallo da dietro e giusta ammonizione.
" ‘Un è giusto - fa lui - che mi s'accusi,
la solidarietà sarà gradita
e pretendo anche che l'arbitro si scusi! "
Ma ‘l su' appello ‘un raccolse un' adesione.
" Allora qui finisce la partita! "
disse Mastella... e portò via ‘l pallone.